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Caso Romagnoli. la preside non è la padrona della scuola (di Giuseppe Moncada) |
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Voci dalla scuola
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Postato da Vincenzo Pascuzzi
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Giovedì 04 Marzo 2010 14:01 |
Ho letto l’articolo di Sapegno e l’intervento di Francesco. Da ex Preside, andato in pensione il 1° settembre mi lasciano molto perplesso le dichiarazioni della Preside quando dice: “Ho due lauree, un master alla Columbia University. Amo la musica. Certo, non sono di sinistra e non amo il sessantottismo” e “Mi hanno lasciata sola”. (intervento del preside Giuseppe Moncada sul forum de La Stampa)
| CASO ROMAGNOLI E’ UN PREOCCUPANTE SEGNALE. GIUSEPPE MONCADA Ho letto l’articolo di Sapegno e l’intervento di Francesco. Da ex Preside, andato in pensione il 1° settembre mi lasciano molto perplesso le dichiarazioni della Preside quando dice: “Ho due lauree, un master alla Columbia University. Amo la musica. Certo, non sono di sinistra e non amo il sessantottismo” e “Mi hanno lasciata sola”. Sono tutte considerazioni che dimostrano, così sono portato a pensare, che la Preside non ha fatto nulla nel suo modo di agire per cercare di coinvolgere il maggior numero possibile di componenti della scuola. Da docente ho vissuto il sessantotto e, non ho mai condiviso gli atti di violenza, penso di aver contribuito a formare nei giovani e nei docenti una mentalità collaborativa e non di scontro. Penso che la suddetta Preside, posso anche sbagliarmi, non sia portata ad un simile approccio. Sono per il rispetto delle regole, su questo argomento nella scuola che dirigevo si sono attivati seminari e conferenze con docenti Universitari e esperti di diritto. Tuttavia, la loro applicazione deve avvenire tramite condivisione e non scontro. Resto meravigliato della dichiarazione dei docenti in cui si afferma “niente soldi per le visite di istruzione, non viene pagata la missione”. Ma non è la Preside che decide queste cose. Esiste un Consiglio di Istituto in cui si decidono le somme da distribuire per la gestione della scuola. La presenza dei docenti, alunni e genitori deve garantire una gestione democratica. Sarebbe un vero disatro se i docenti, genitori ed alunni sarebbero fortemente condizionati dalla Preside. Ho diretto una scuola in Provincia di Catania , cose simili non acccadono. Ed allora un approfondimento maggiore su quanto sta accadendo è opportuno effettuarlo, come sostiene Francesco e Grillo Silente.
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