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nei giorni scorsi si è svolta al MIUR una riunione presieduta dal Capo Dipartimento Risorse e Programmazione Giovanni Biondi, finalizzata all’attivazione di un “tavolo tecnico” di confronto sui progetti di sperimentazione di procedure premiali annunciati dal ministro Gelmini nell’incontro con i sindacati dello scorso 18 novembre.
Tavolo tecnico al MIUR sulla premialità …(da cislregionale)
La Segreteria Nazionale CISL Scuola dà notizia che nei giorni scorsi si è svolta al MIUR una riunione presieduta dal Capo Dipartimento Risorse e Programmazione Giovanni Biondi, finalizzata all’attivazione di un “tavolo tecnico” di confronto sui progetti di sperimentazione di procedure premiali annunciati dal ministro Gelmini nell’incontro con i sindacati dello scorso 18 novembre. Presenti, oltre all’Amministrazione e ai sindacati, anche i rappresentanti dei soggetti esterni (Fondazione Agnelli, Fondazione San Paolo, Treelle) coinvolti nel monitoraggio dei progetti – la cui attuazione è affidata alle scuole aderenti – e incaricati di redigere su di essi una relazione di ricerca finale. Dopo aver illustrato in dettaglio i contenuti dei due progetti, attraverso una serie di slides che invieremo alle strutture non appena ci verranno trasmesse, l’Amministrazione ha comunicato che i termini per la rilevazione delle disponibilità da parte delle scuole sono stati prorogati al 7 febbraio, al fine di rendere possibili ulteriori approfondimenti con la presenza di esperti che avranno il compito di consentire ai collegi dei docenti un più dettagliato esame dei progetti; ha inoltre comunicato che la sperimentazione sarà estesa anche ad altri ambiti territoriali, e precisamente Milano, in aggiunta a Torino e Napoli, per il progetto seguito dalla Fondazione S. Paolo (premio ai docenti più apprezzati) e Cagliari, in aggiunta a Pisa e Siracusa, per il progetto seguito dalla Fondazione Agnelli (premio alle scuole migliori per valore aggiunto). Una decisione alla quale non è estranea, evidentemente, la scarsa disponibilità finora manifestata dalle scuole a candidarsi per l’attuazione delle sperimentazioni, su cui certamente influisce anche il livello troppo scarno delle informazioni fin qui rese alle istituzioni scolastiche; è dunque un rinvio opportuno, che l’Amministrazione dovrà assolutamente utilizzare per recuperare un più soddisfacente livello di comunicazione come presupposto indispensabile, se intende favorire una fattiva adesione, da parte delle scuole, alle iniziative proposte. Un successivo incontro del “tavolo tecnico” è previsto per il prossimo 11 gennaio.
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