| Valutazione dei docenti e delle scuole: c’è anche Siracusa |
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| Postato da Silvana La Porta | |||
| Venerdì 19 Novembre 2010 00:00 | |||
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Valutazione: le ragioni del ministro…(da tuttoscuola)
I progetti presentati dal ministro nell’incontro sindacale di questa mattina
Al termine dell’incontro sindacale di questa mattina sul decreto per gli scatti di anzianità e per il merito da riconoscere agli insegnanti, è stato diramato questo comunicato a cura del Miur, nel quale il ministro mette in evidenza soprattutto le iniziative per il merito. Per la prima volta dopo decenni di dibattiti parte finalmente un progetto concreto che introduce il merito nel sistema d’istruzione italiano, per valutare e premiare le scuole e i docenti migliori. La sperimentazione ha l’obiettivo di individuare criteri, metodologie e competenze per valorizzare il merito e migliorare quindi la qualità del sistema scolastico secondo le migliori esperienze europee ed internazionali. La sperimentazione sarà finanziata con parte del 30% dei risparmi ottenuti grazie alla razionalizzazione delle spesa al netto delle risorse destinate al recupero per il personale docente degli scatti biennali. Ai docenti particolarmente meritevoli – continua il comunicato stampa – verrà assegnato un premio pari ad una mensilità di stipendio. Agli istituti migliori un premio fino ad un massimo di 70 mila euro. “È un giorno storico – ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini – Finalmente si iniziano a valutare i professori e le scuole su base meritocratica. Premi dunque ai migliori e non soldi legati solo all’anzianità di carriera che comunque, grazie allo sforzo del governo, sono stati garantiti a tutto il settore”. Sulla base di alcune proposte elaborate nei mesi scorsi da un apposito Comitato Tecnico Scientifico, sono state individuate due tipologie di progetti sperimentali: uno per la valutazione delle scuole, l’altro per i docenti. Progetto sperimentale per la valutazione delle scuole. Il progetto sarà proposto a tutte le scuole medie delle province di Pisa e Siracusa. Le scuole saranno valutate prendendo in considerazione:
Sulla base dei risultati ottenuti verrà formulata da una Commissione tecnica regionale una graduatoria finale. Alle scuole che si collocheranno nella fascia più alta sarà assegnato un premio (fino ad un massimo di 70mila euro) da destinare esclusivamente al personale effettivamente impiegato nell’istituto durante il periodo di sperimentazione.
Progetto sperimentale per premiare i docenti migliori. Il secondo progetto mira ad individuare metodi e criteri per premiare gli insegnanti che si distinguono per le capacità e la professionalità dimostrate. La sperimentazione riguarderà i docenti delle scuole di due città, Torino e Napoli. In ogni scuola verrà costituito un “nucleo” composto dal Dirigente scolastico, da due docenti eletti dal Collegio dei docenti e dal presidente del Consiglio di Istituto in qualità di osservatore. Il “nucleo” avrà il compito di valutare i docenti che hanno aderito volontariamente alla sperimentazione.
In aggiunta a questi elementi il nucleo dovrà considerare anche i risultati di indagini realizzate per rilevare l’apprezzamento dei docenti da parte dei genitori e degli studenti. Sperimentare l’utilizzo di indicatori dell’apprezzamento da parte di genitori e studenti costituisce un elemento qualificante della sperimentazione, poiché rende la valutazione più completa, significativa e soprattutto non autoreferenziale.
Nel suo intervento introduttivo di questa mattina il ministro Gelmini ha ricordato di aver evidenziato fin dall’inizio del suo mandato, e già nel suo primo incontro con i sindacati (giugno 2008), l’intenzione di valorizzare il lavoro degli insegnanti e dei dirigenti scolastici. Autonomia, valutazione e merito erano e restano a suo giudizio le parole chiave per una strategia volta a sostenere e migliorare la qualità del sistema di istruzione e formazione del nostro Paese. Per questo, ha aggiunto il ministro, “pur nella necessità di contenere la spesa pubblica che, anche come scuola, abbiamo dovuto sopportare, ho voluto che il 30% dei risparmi fosse restituito alla scuola per la valorizzazione professionale dei suoi operatori”. Successivamente non tanto il blocco triennale della contrattazione quanto l’eliminazione degli scatti di anzianità ha creato, secondo Gelmini, una “situazione oggettivamente penalizzante” per il personale della scuola, che è stato possibile rimuovere solo utilizzando “parte significativa di quel 30%”. Questo non può significare, però, rinunciare ad avviare “un processo virtuoso, necessario e urgente anche in vista dell’appuntamento, nel 2012, del rinnovo del contratto nazionale”, che dovrà rivedere un impianto retributivo obsoleto e incapace di valorizzare la professionalità. Per questo sarà avviata fin dal corrente anno scolastico la sperimentazione di forme di valutazione sia del merito individuale dei docenti (in 20 scuole a Napoli e Torino) sia dell’efficacia delle istituzioni scolastiche (nelle scuole secondarie di primo grado di Pisa e Siracusa). Il numero degli insegnanti premiati individualmente (con un importo corrispondente a una mensilità) sarà il 20% di quelli in servizio nelle scuole oggetto della sperimentazione. L’adesione delle scuole, ai fini della valutazione individuale dei docenti, sarà comunque volontaria e subordinata a una delibera del collegio dei docenti. Invece per la valutazione delle scuole saranno considerate tutte le istituzioni delle due località individuate (Pisa e Siracusa), e al 15% di esse – quelle valutate meglio – saranno assegnati 70.000 euro, da redistribuire tra il personale. Per ulteriori dettagli tecnici rinviamo alla nostra precedente notizia che dava conto del comunicato del Miur.
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