| Ma siamo sicuri…che il nuovo concorso dirigenti sarà bandito entro dicembre? |
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| News | |||
| Postato da Silvana La Porta | |||
| Martedì 14 Settembre 2010 23:00 | |||
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Si fa un gran parlare di un nuovo concorso dirigenti imminente, anzi, se si può dire, imminentissimo. Ma sbirciando tra le offerte di master scopriamo che… l’Università di Bergamo, in genere specializzata, e con giusta fama, in questo tipo di corsi, bandisce, a cura di Giuseppe Bertagna, il quarto master in Dirigenza per le scuole, che inizierà a novembre 2010 per concludersi a settembre 2011! Cioè quando il nuovo concorso dirigenti tanto atteso sarà arrivato almeno alle prove scritte o giù di lì, vista l’emergenza (dicunt); e nessuno potrà far valere questo titolo, che si deve possedere al momento dell’emanazione del bando. Ora vien da chiedersi: come mai? Cosa sa l’Università di bergamo che noi poveri mortali non sappiamo? Ma vuoi vedere che il Ministero sta facendo un ragionamento pressappoco così: la macchina concorsuale è un enorme pachiderma con costi abnormi, visto l’alto tasso di partecipanti previsto. Meglio non avere fretta, lasciare le scuole in reggenza ai poveri presidi già in servizio, con 600 euro al mese in più si tiracchia, il concorso può aspettare. Un pensiero maligno, ma, a pensar male, non ci si sbaglia mai. Almeno secondo il proverbio…
Silvana La Porta VI ALLEGO IL BANDO DEL MASTER, NON SI SA MAI…
Master: Dirigenza per le Scuole (IV edizione) BANDO ON LINE – APERTE LE ISCRIZIONI Il Master si propone di fornire una risposta qualificata sul piano culturale-scientifico e professionale alle esigenze di formazione pedagogica, manageriale, gestionale, tecnico-culturale e didattica avvertite da coloro che esercitano o intendono prepararsi al concorso previsto per esercitare la funzione di Dirigente delle scuole nel sistema di istruzione e di formazione del nostro Paese. Molti elementi di natura pedagogica, culturale e normativa hanno ridefinito nell’ultimo decennio la figura professionale del Dirigente delle scuole modificandone profondamente i compiti e le funzioni all’interno dei cambiamenti introdotti dall’autonomia delle scuole e dal passaggio ancora in corso da un sistema di istruzione e di formazione ad impianto ordinamentale ed organizzativo di tipo statalista-centralista ad un sistema di istruzione e di formazione ad impianto ordinamentale e organizzativo di tipo sussidiario (nel senso della sussidiarietà sia verticale che orizzontale). La concretizzazione delle norme generali sull’istruzione dettate dalla Repubblica compete ora esclusivamente alle istituzioni scolastiche e, di conseguenza, le scuole autonome effettuano specifiche scelte, ne assumono la responsabilità nei confronti degli allievi, delle famiglie e del territorio, ne rendicontano gli esiti in prospettiva sia funzionale (nei confronti del territorio e della società locale) sia tecnico-istituzionale (nei confronti del sistema nazionale di valutazione). Sono, appunto, l’autonomia delle scuole e un’adeguata valorizzazione istituzionale e ordinamentale del principio di sussidiarietà a richiedere che il Dirigente scolastico sappia affrontare e dominare i tre ampi temi che ne costituiscono la condizione d’esercizio: a) quello relativo ai criteri che possono autenticare lo spessore pedagogico e culturale delle proposte formative delle scuole; b) quello relativo alla gestione di sistemi organizzativi sempre più complessi come sono e devono sempre più diventare le scuole, attribuendo ai Dirigenti responsabilità che richiedono alte competenze riferite ad ambiti differenti e plurimi (dalla gestione delle risorse umane, agli aspetti organizzativi, amministrativi, giuridico-penali, ai temi della tutela della salute e della sicurezza); c) quello relativo ai sistemi di valutazione interna ed esterna della funzionalità delle istituzioni scolastiche e dell?insegnamento. Il Master, pertanto, ipotizza un modello di governo e di gestione delle istituzioni scolastiche fondato sul dialogo e il confronto non solo interno ma anche tra diversi soggetti istituzionali, quali le autonomie territoriali, le famiglie, le rappresentanze sindacali, le associazioni professionali, le associazioni dei genitori e degli studenti, in una logica di sussidiarietà. Nello specifico gli obiettivi formativi previsti dal master sono: -favorire lo sviluppo delle conoscenze pedagogiche, epistemologico-culturali, storiche e normative necessarie per promuovere un sistema di istruzione e formazione di qualità; -progettare e realizzare modelli organizzativi di istituto e di rete nella logica della sussidiarietà; -esercitare una progettazione educativa e didattica coerente, da un lato, con le norme generali sull?istruzione e con i livelli essenziali delle prestazioni e, dall?altro lato, con i bisogni del territorio, con la logica della ottimizzazione delle risorse e con la valorizzazione del principio di sussidiarietà; -gestire e governare processi di funzionamento, monitoraggio e valutazione delle istituzioni scolastiche in ordine agli aspetti amministrativi e tecnici: metodi, tempi, monitoraggio, valutazione, socializzazione dei risultati; – esercitare azioni di leadership, supporto e consulenza allo sviluppo dell?autonomia delle istituzioni scolastiche; -favorire lo sviluppo di una cultura della valutazione distinguendo tra valutazione interna e valutazione esterna; La figura professionale che il corso intende formare è quella del “Dirigente scolastico” che gli elementi di natura pedagogica, culturale e normativa introdotti dall’ innovazione in corso hanno ridefinito, modificandone profondamente i compiti e le funzioni, in quanto chiamato a guidare e coordinare le specifiche scelte di ciascuna istituzione scolastica in ordine alla concretizzazione delle norme generali sull?istruzione dettate dalla Repubblica.
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