«Ognuno faccia il proprio lavoro. Il vescovo di Chioggia si occupi di questioni di fede e si limiti a quelle», risponde secca la Baldin sul Corriere del Veneto.
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Tiozzo con il vescovo: «Paritarie da tutelare»
Monsignor Tessarollo ha attaccato il M5S, contrario al “monopolio privato” negli asili nido
di Elisabetta Boscolo Anzoletti – 24 febbraio 2016
CHIOGGIA. «Il privato sociale è fondamentale nei servizi comunali così come nel sistema scolastico». L’assessore al sociale Massimiliano Tiozzo concorda in pieno con le parole del vescovo monsignor Adriano Tessarollo che nell’ultimo editoriale del settimanale diocesano Nuova Scintilla ha tuonato contro i consiglieri regionali Cinque Stelle Erika Baldin e Simone Scarabel, “rei” di aver attaccato le scuole paritarie durante la discussione del bilancio regionale nel quale sono stati tagliati 500.000 euro dalla formazione professionale a favore della caccia. Il vescovo ha difeso il valore delle scuole paritarie sciorinando un elenco di numeri: 5.000 euro risparmiati dallo Stato per ogni servizio offerto dalla scuola paritaria, 24.484 bambini veneti che usufruiscono di 793 nidi privati, micronidi e nidi aziendali e ha accusato i grillini di non conoscere le leggi e di avere una vecchia visione statalista della scuola.
«Certa ideologia resiste solo qui da noi», sostiene Tessarollo, «nemmeno i paesi dell’Est sono indietro come noi. Si guardi cosa succede in Belgio, Svezia, Regno Unito, Germania, Francia, Olanda. In Olanda, che è il top della libertà, dal 1917 i due sistemi, pubblico e privato, sono finanziati al 100% dai pubblici poteri». «Il pensiero del vescovo è totalmente condivisibile», sostiene l’assessore, «le sue parole sono il frutto di ragionamenti e di osservazione della realtà che cita nei numeri. Fa specie che i grillini, che si identificano con il popolo, sposino in questo caso una posizione ideologica assolutamente distante dalla sensibilità dei cittadini e delle famiglie coscienti del ruolo fondamentale e formativo della scuola paritaria e della formazione privata». Da anni la stessa amministrazione si appoggia per molti servizi sociali a cooperative sociali e a associazioni sfruttando il principio della sussidiarietà.
Elisabetta Boscolo Anzoletti
24 febbraio 2016
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Il vescovo di Chioggia (ri)scende in campo e attacca i grillini: ‘Integralisti stravecchi’
Monsignor Tessarollo: «Su formazione e paritarie penso che parlino per disinformazione e per pensiero ideologico»
di Angela Pederiva – 23 febbraio 2016
VENEZIA Dopo la legittima difesa, adesso tocca alle scuole paritarie. Ancora un editoriale di fuoco e di nuovo polemiche roventi per monsignor Adriano Tessarollo. Già protagonista un paio di settimane fa di un acceso scontro con l’Associazione nazionale magistrati, per la condanna del tabaccaio padovano che uccise un ladro, il vescovo di Chioggia è impegnato questa volta in uno scoppiettante botta e risposta con il Movimento 5 Stelle, per i fondi regionali destinati alla formazione professionale. La vicenda si riferisce all’ormai noto storno di mezzo milione di euro, durante la maratona di bilancio, dal capitolo dell’assessore Elena Donazzan a quello della caccia. «Le doppiette e il loro votato sostenitore sparano in alto e tuonano forte», scrive monsignor Tessarollo nell’ultimo numero del settimanale diocesano, con una non troppo velata allusione al consigliere regionale Sergio Berlato, augurandosi comunque che il governatore Luca Zaia tenga fede alla promessa di ristorare le «scuole che preparano al lavoro i nostri ragazzi».
Ma i toni si scaldano soprattutto coi pentastellati Erika Baldin e Simone Scarabel, sostenitori nei giorni scorsi della tesi secondo cui «gli istituti privati non possono avere l’esclusiva della formazione professionale» e «il monopolio del privato è già avvenuto con gli asili nido». Dalle colonne della Nuova Scintilla, il presule esterna tutto il suo sconcerto: «Ma dove vive questa gente? Ma sanno che per ogni utente di un nido privato o paritario lo Stato risparmia oltre 5 mila euro rispetto al corrispondente servizio offerto da una struttura pubblica? E sanno che oggi sono stati 24.484 i bambini veneti da zero a 3 anni accolti nei 793 nidi, micronidi e nidi aziendali?». Questi i numeri. E questo l’affondo: «Benevolmente penso che parlino per disinformazione e per pensiero ideologico stravecchio, proprio di laici integralisti, che ancora non conoscono le leggi in vigore da 15 anni: c’è la scuola pubblica gestita dallo Stato e c’è la scuola pubblica paritaria gestita da associazioni varie di cittadini (genitori, istituti, fondazioni, parrocchie e altro). La società non coincide con lo Stato!». Divulgato anche attraverso il sito web della diocesi, l’attacco del vescovo viene così parato e rilanciato da Scarabel e Baldin: «Ognuno faccia il proprio lavoro. Il vescovo di Chioggia si occupi di questioni di fede e si limiti a quelle. Se vuole entrare a pieno titolo nel dibattito politico, monsignor Tessarollo si candidi magari alle prossime comunali di Chioggia e allora ci confronteremo volentieri con lui». Baldin precisa che il M5S non intendeva accusare le scuole paritarie: «In quanto rappresentant i di una ist i tuzione, dobbiamo avere un occhio di riguardo per la formazione impartita dal pubblico». Scarabel rinfocola la protesta: «Non voglio certo mancare di rispetto al vescovo di Chioggia, ma come io non mi permetto di commentare le sue prediche della domenica, lui si dovrebbe attenere al suo ruolo».
23 febbraio 2016
Angela Pederiva
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Vescovo Chioggia scatenato contro grillini e Berlato
http://www.vvox.it/2016/02/23/vescovo-chioggia-scatenato-contro-grillini-e-berlato/
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Dopo i magistrati, ora il vescovo “scomunica” i 5 Stelle: «Disinformati»
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